giovedì, giugno 29, 2006

PositiVaibration 2
Il gruppo POSITI_VA invita
Lunedì 3 luglio 2006
Ore 21.00
presso il circolo QueiBraviRagazzi
piazza De salvo 5, VARESE
singoli, associazioni, gruppi per iniziare a parlare di PositiVaibration 2. Dopo il successo riscontrato dalla Street Parade dell’ottobre scorso, abbiamo pensato di riproporre il bis. Una Street Parade per rivendicare la necessità di spazi per la libera aggregazione, di laboratori di organizzazione, espressione e partecipazione aperti e accessibili a tutti.
La nostra riflessione, sulla quale vorremmo confrontarci con tutti voi, nasce dalla consapevolezza di trovarci in un territorio, quello varesino, privo di stimoli e di luoghi di aggregazione, di scambio e di confronto reciproco, di spazi dove poter fare libera informazione, esprimere le proprie idee e bisogni o semplicemente ritrovarsi per la gioia e la voglia di stare insieme. Un territorio che limita la libertà di movimento e che, troppo spesso, rende impossibile o a condizioni irragionevoli la realizzazione di eventi, momenti di festa, di aggregazione, di scambi culturali, dove la burocrazia necessaria sta diventando sempre più opprimente e costosa, con oneri quasi impossibili da sostenere tanto per le associazioni organizzate, quanto, e ancor di più, per le singole persone.
A Varese soprattutto chi s’impegna per realizzare momenti di aggregazione e festa senza disponibilità di grosse cifre e senza scopi commerciali si trova a dover lottare contro veri e propri muri, senza aver, peraltro, la possibilità di accedere a spazi pubblici da utilizzare e da allestire a prezzi sostenibili.
Questo incontro vuole quindi essere, innanzitutto, un momento per dar vita a uno scambio reciproco di idee e per decidere e condividere insieme la realizzazione di questa iniziativa, ognuno liberamente apportando il proprio contributo e il proprio modo di essere.
Per una Varese attiva e partecipata, dove le persone possano trovare il proprio spazio e condizioni più sostenibili e accessibili non solo in termini economici, ma anche logistici e di tranquillità per chi propone le iniziative, per chi le vive e per chi abita nel nostro territorio, vi aspettiamo numerosi!

sabato, giugno 24, 2006

Chiusura campagna referendaria
Ieri, venerdì 23 Giugno, a Somma Lombardo, in occasione della festa di Rinascita, si è conclusa la campagna referendaria del PdCI. Erano presenti la senatrice Maria Pellegatta, il segretario provinciale Ennio Melandri, il neoeletto consigliere comunale di Varese Pippo Pitarresi, il presidente dell'Arci Calabri Giovanni Iannizzi ed altri compagni. Abbiamo ribadito i motivi della nostra scelta di voto e il dovere di respingere il tentativo di manomissione della Costituzione Italiana compiuto dalle destre. Nonostante più di cinquanta articoli siano stati modificati, la maggioranza di allora non si è preoccupata di stabilire un accordo con l'opposizione né, tantomento, di informare e dialogare con il legittimo proprietario della Costituzione stessa, ovvero il popolo italiano. Il sottile disprezzo per le istituzioni ed i valori della democrazia, che la CDL ha dimostrato a più riprese durante le campagne elettorali (compresa quella appena conclusa), è evidente anche nel contenuto della loro - e soltanto loro - riforma. La tanto celebrata modernizzazione dell'apparato statale non è altro che una farsa: la cosiddetta "devolution" non farebbe altro che riportarci prima ad un'Italia pre-garibaldina (smembrata in una ventina di italiette, alla faccia di ogni "alleanza nazionale"), poi ad un'Italia à l'ancient régime (in cui diritti e aspettative di vita sarebbero imposte dal luogo di nascita), con un aumento esponenziale della migrazione interna.
Inoltre, il concentramento di troppi poteri in un'unica persona (il Presidente del Consiglio) ed il contemporaneo indebolimento delle istituzioni di garanzia (Magistratura e Corte Costituzionale) condurrebbe di fatto ad una forma appena cammuffata di monarchia.

La sezione del PdCI di Varese (Cino Moscatelli)

giovedì, giugno 15, 2006

Salviamo la Costituzione
I Comunisti Italiani sono impegnati perché il referendum del 25 e 26 giugno 2006 cancelli la riforma Costituzionale del Governo Berlusconi; per difendere i principi della pari dignità sociale dei cittadini ed il primato del Parlamento, contro ogni deriva plebiscitaria; per riaffermare i valori fondanti della Repubblica.

NO allo stravolgimento dei principi di uguaglianza e di universalità dei diritti previsti dalla legge fondamentale dello Stato

NO all’indebolimento degli organi e degli istituti di garanzia (dalla Magistratura alla Corte Costituzionale)

NO alla concentrazione nelle mani del Primo Ministro di enormi poteri, sottraendo al Presidente della Repubblica anche la facoltà di scioglimento del Parlamento

NO alla devolution, che determinerà lo smantellamento delle conquiste sociali e dei principi di uguaglianza, della solidarietà, dell’unità e dell’indivisibilità dello Stato; affidando alle Regioni l’esclusiva legislazione in materia di sanità, scuola e sicurezza

SALVA LA COSTITUZIONE. FAI VINCERE I DIRITTI

Ulteriori informzioni:

martedì, giugno 06, 2006

Seminario riconversione militare
DisarmiAMO la pace organizza:
SEMINARIO 10 GIUGNO 2006
c/o ACLI via Agnelli 33 - GALLARATE (VA)
ore 14.30 – 18.30
strategie militari, riarmo, disarmo, riconversione
E’ OGGI POSSIBILE RICONVERTIRE LA PRODUZIONE MILITARE VERSO BENI SOCIALMENTE UTILI.
QUALI I VANTAGGI PER L’ECONOMIA E L’OCCUPAZIONE?

Prof.ssa Maria Luisa Forlati Picchio - docente di diritto internazionale, Università Ca’ Foscari di Venezia: LE STRATEGIE MILITARI DEI PAESI INDUSTRIALIZZATI, IN PARTICOLARE IN ITALIA, FRA DIRITTO INTERNAZIONALE E COSTITUZIONE
Prof. Lauso Zagato – docente di diritto internazionale, Università Ca’ Foscari di Venezia: STRATEGIE MILITARI E COMPETIZIONE FRA SISTEMI ALLA LUCE DELLA NORMATIVA DEL WTO
Prof. Angelo Baracca – docente dipartimento di Fisica, INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Università di Firenze: IL PROBLEMA DELLE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA ED IN PARTICOLARE DELLE ARMI NUCLEARI, GLI SCENARI ATTUALI E LA POSIZIONE DELL’ITALIA
Dott. Francesco Vignarca – fisico, segretario di ControllArmi, Rete Italiana per il Disarmo: LA SPESA MILITARE, L’INDUSTRIA BELLICA E IL COMMERCIO DI ARMI, IL RUOLO DELL’ITALIA E L’URGENZA DEL DISARMO
Dott. Sergio Andreis – campagna Sbilanciamoci: POSSIBILITÀ E VANTAGGI DELLA RICONVERSIONE DELL’INDUSTRIA BELLICA. QUALE AZIONE È POSSIBILE ARTICOLARE OGGI
Ing. Ettore Delmastro – Politecnico di Torino, ex direttore di produzione di programma MRCA Tornado, ex vice-direttore gruppo Aeritalia: POSSIBILITÀ DI PRODUZIONE ALTERNATIVE AL MILITARE NEL SETTORE DELL’ENERGIA RINNOVABILE, DELLA SICUREZZA DEL TRASPORTO FERROVIARIO, NEL SETTORE MEDICO
Ingresso gratuito

Per informazioni:

lunedì, giugno 05, 2006

Un calcio al razzismo


Il comitato provinciale UISP Varese ha organizzato per Domenica 11 Giugno, nella palestra della Scuola Elementare C. Battisti, via De Mohr, a Malnate, un torneo di calcio a 5 "Un calcio al razzismo", un torneo di calcio per diffondere la cultura della tolleranza e della pace.
A volte gesti piccoli e grandi divertimenti, come giocare a calcio in compagnia, possono promuovere la pace e l’integrazione tra i popoli. "Un calcio al razzismo" significa dare un calcio all'indifferenza, all'intolleranza, a qualsiasi tipo di discriminazione.
I vincitori del torneo parteciperanno all’edizione 2006 dei mondiali antirazzisti che si svolgerà dal 12 al 16 Luglio a Montecchio (Reggio Emilia).

Per informazioni: varese@uisp.it